mercoledì 11 marzo 2020

RECENSIONE de “L'amore è un contratto” di Ilenia Toffanin in COLLABORAZIONE con autrice


RECENSIONE de “L'amore è un contratto” di Ilenia Toffanin in COLLABORAZIONE con autrice 

Data di pubblicazione
26 lug 2018
Lunghezza del libro
314 pagine 

Sinossi 
Alexandra Stefani ha giurato a sé stessa che non si lascerà più rovinare la vita dalle azioni altrui. Per questo trova rifugio a Londra dove, in pochi anni, è diventata un avvocato di successo, specializzato in diritto immobiliare. E la sua vita londinese sta andando proprio come lei desidera fino a quando non conosce Richard Dixon, magnate dell'industria cinematografica internazionale che, con il suo modo di fare non proprio trasparente, sembra deciso a sconvolgerle i piani.
Ma il passato di Alex tenta di riemergere e lei si trova a lottare tra l'attrazione per Richard ed il desiderio di seppellire per sempre gli errori commessi, dando il via ad un complicato tira e molla fatto di scontri e ripicche che mettono a dura prova la resistenza di entrambi.

Recensione 
Come anticipato nella sinossi, l’intero romanzo verte sulla storia d’amore, un proprio e vero “tira e molla”, tra la protagonista Alex e il ricco e belloccio imprenditore cinematografico Richard. 
Alex è una ragazza che si è fatta da sé, perché la vita l’ha sottoposta, fin da ragazzina, a una vita per niente facile...

“La mia adolescenza è stata un susseguirsi di psicologi ed assistenti sociali. I miei genitori sono morti in un incidente stradale quando avevo 15 anni. Non ho mai accettato questo fatto perché la mia famiglia era tutto il mio mondo; i miei erano persone meravigliose ed io ho sviluppato una furia cieca nei confronti di tutto e di tutti. A scuola il mio rendimento ha continuato ad essere eccellente ma a volte, senza nessuna ragione apparente, perdevo la testa; gli attacchi di ira erano terribili, distruggevo tutto quello che avevo  a portata di mano.”

È una commedia d’amore, fresca e frizzante, ovviamente come ogni romanzo rosa è facile cadere in cliché e situazioni ridondanti, io avrei tagliato un po’ delle scene a volte ripetitive e forzate: le feste in discoteca o qualsiasi altro locale della “Londra bene” , i vestiti all’ultima moda e ovviamente i tacchi vertiginosi minimo da 12 cm...
Per il resto ho apprezzato molto il lavoro di correzione, revisione ed editing del romanzo, pur essendo un autopubblicato ho trovato un solo refuso in più di 300 pagine. 
Un romanzo molto scorrevole e anche un pizzico divertente, insomma una lettura consigliata a una fascia di età giovane e amante del romanzo rosa. 
3,5/5 ⭐️⭐️⭐️

martedì 10 marzo 2020

RECENSIONE de “2045. Lettere da un passato futuro“ di Marko D'Abbruzzi in COLLABORAZIONE con autore


RECENSIONE de “2045. Lettere da un passato futuro“ di Marko D'Abbruzzi in COLLABORAZIONE con autore e casa editrice

Editore
Immagina Di Essere Altro
Data di pubblicazione
17 nov 2018
Lunghezza del libro
312 pagine 

CHI DIMENTICA IL PASSATO È VITTIMA DEL FUTURO 

Mai come in questo momento, così difficile per l’Italia e il resto del mondo a causa del corona virus, leggere un distopico risulta così reale e vero...
Il romanzo descrive una Roma sopravvissuta alla terza guerra mondiale con annesse epidemie batteriche, crisi ambientali e sopravvento di una tecnologia che di umano ha ben poco. Roma e i suoi abitanti sono controllati in ogni aspetto da un sistema informatico chiamato "cloud", alimentato dalla condivisione in rete dagli stessi uomini. 
Fuori dalla città, tuttavia, ci sono le "Zone Rosse". Chi scappa da Roma, chi diventa un indigente, chi non fa più parte del sistema, per così dire, finisce lì: fuori vi sono epidemie, gli infetti, i predatori e i razziatori. 
Il nostro protagonista, Luca, si ritrova anch’esso indigente: i suoi amici lo abbandonano immediatamente e lui attende di essere denunciato alle autorità per essere ricollocato in una vita socialmente utile. Ed è proprio in questo momento che Luca viene rapito da alcuni sconosciuti e portato nelle Zone Rosse, dove inizia la sua nuova vita tra sopravvivenza, azione e violenza. 
Una cosa che mi è piaciuta moltissimo è la descrizione precisa di Roma, le strade, i quartieri, e le zone rosse con i diversi tipi di vita che conducono i personaggi, in particolare il tema della lingua: gli abitanti delle periferie parlano la "lingua povera" sono analfabeti e il loro linguaggio è un misto di inglese e italiano, mentre la lingua dei cittadini romani è l'italiano moderno informatizzato da parole tecniche. 
Il linguaggio è maturo e la parte di editing è molto curata, la trama veramente avvincente e mai scontata. 
Insomma un Distopico con la D maiuscola. Tutti i personaggi sono ben caratterizzati, la storia è molto strutturata.
Sperando in un seguito... Lo consiglio vivamente!
4,5/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️

mercoledì 4 marzo 2020

RECENSIONE de “Cuore di mamma: Diario di viaggio nella maternità e nella prima infanzia” di Natalia Denegri in COLLABORAZIONE con casa editrice Infinito Edizioni


RECENSIONE de “Cuore di mamma: Diario di viaggio nella maternità e nella prima infanzia” di Natalia Denegri in COLLABORAZIONE con casa editrice Infinito Edizioni

Editore
Infinito Edizioni
Data di pubblicazione
25 ott 2018
Lunghezza del libro
192 pagine

Un buon testo semplice e dinamico, sviluppato in capitoli che partono dal desiderio di maternità fino a raggiungere l’età infantile di due o tre anni. 
Come dice la sinossi: quello che avete in mano è un ottimo manuale di base per essere o prepararsi a essere delle buone madri che non rinunciano essere anche donne compagne o mogli.
Sono sicura che noi mamme vogliamo essere le migliori e cerchiamo di superarci ogni giorno nel nostro compito. Non è sempre facile. 
C’è molto da imparare: le circostanze, il mondo che ci circonda, cambiano costantemente, mettendoci di fronte a nuove sfide e noi dobbiamo preparare i nostri piccoli ad affrontarle con successo. Dobbiamo inoltre aiutarli nel raggiungimento del loro grande obiettivo: essere felici. 

Si parla di allattamento, di come calmare il neonato, le prime sfide, l’educazione “senza ansie”...

Ci impegniamo così profondamente nel cercare di essere genitori responsabili che molte volte entriamo in un circolo vizioso, provando a spingerci sempre più oltre e utilizzando strumenti sempre migliori. Vogliamo svolgere il nostro compito nel miglior modo possibile e arriviamo a un punto in cui questo ci crea moltissima ansia. Mi è successo esattamente la stessa cosa e mi sono ritrovata a chiedermi: “Cosa faccio per prendere la decisione migliore?”

Si parla anche di un argomento molto attuale come i social network, raccomandandosi di valutare molto bene prima di pubblicare un’immagine, un video, una storia o un commento, dobbiamo sempre soppesare le conseguenze che questa azione può provocare nel presente e nel futuro dei nostri bambini. 
Un altro argomento che ho trovato molto interessante è la lettura. Non esiste un’età minima per iniziare a mostrargli i libri poiché esistono varie alternative appropriate all’età sia nel contenuto che nel materiale. Così ad esempio già pochi mesi può avere il suo stock di libricini di plastica o di stoffa, senza agenti tossici. Man mano che cresce, puoi cambiare con altri suggeriti per la sua età e per la sua fase di crescita. 
Comunque ribadisco, non esiste un manuale della “madre perfetta” possiamo avere la migliore inclinazione del mondo, prenderci il tempo per cercare, chiedere e raccogliere informazioni, analizzare,  ma dobbiamo però tener presente che siamo pur sempre essere umani e, come tali, avremo sempre un margine di errore.


domenica 1 marzo 2020

INTERVISTA a Vittorio Larovere di Tantilibriecaffe


INTERVISTA a Vittorio Larovere di Tantilibriecaffe 


✔️ Buongiorno Vittorio, parlaci un po’ di te...
Mi chiamo Vittorio Larovere, ho 22 anni e sono uno sviluppatore informatico ma la passione per la scrittura mi accompagna fin da bambino. 
Dopo diversi anni di storie nel cassetto, ho deciso di affacciarmi al mondo autopubblicando la mia opera su Amazon.
“Il guardiano e la bambina" ha però qualcosa di speciale e la mia intenzione era quella di condividerlo con più persone possibile. Questa possibilità è arrivata grazie a Leone Editore.

✔️Cos'ha di speciale il tuo nuovo libro?
“Il guardiano e la bambina" racconta il legame tra Anter ed Emia, due persone che non avrebbero dovuto mai incontrarsi ma che per uno scherzo del fato vengono legati nel modo più profondo possibile: con la vita.
Il mondo in cui sono ambientate le vicende è vivo e dettagliato, pieno di trame ed eventi che coinvolgeranno i due protagonisti in modi impensabili. 
Per averne un assaggio, potete trovare il primo capitolo in anteprima su Bookroad.

✔️Che cos'è Bookroad?
E' la piattaforma di Leone Editore dedicata agli scrittori emergenti. 
“Il guardiano e la bambina" ha la possibilità di mostrarsi nelle librerie di tutto il Paese, ma per farlo deve raggiungere le 200 prenotazioni entro sei mesi dall'inizio della campagna.
È un'occasione preziosa per mostrare la mia visione al mondo e non ho intenzione di rinunciarci!

martedì 25 febbraio 2020

RECENSIONE de “Carstall e la Spada di Ischeer” di Fulvio Borrelli in collaborazione con autore


RECENSIONE de “Carstall e la Spada di Ischeer” di Fulvio Borrelli in collaborazione con autore 

Editore
Lettere Animate Editore
Data di pubblicazione
30 giu 2019
Lunghezza del libro
332 pagine 

Sinossi 
Carstall è un giovane pescatore di Toscar, una tranquilla cittadina del Regno di Edens. La sua vita ordinaria viene stravolta quando Jivex, il Signore di Axisgard, torna dalla morte con il suo esercito di morti viventi, in cerca di vendetta. Carstall e i suoi amici sono costretti a scappare verso la capitale. 
Ma il viaggio è pieno di insidie, segreti e rivelazioni. Carstall non è chi crede di essere: egli è il solo che può fermare Jivex e il suo potentissimo Scettro di Ghiaccio. 
Ma per farlo dovrà affrontare sé stesso e il suo destino, in una missione contro il tempo, prima che l’antica profezia si avveri… e il Grande Freddo cali su ogni cosa.

Recensione 
Un fantasy 🏰 veramente avventuroso, con tanto di cavalieri, spade ⚔️, combattimenti, Re e maghi 🧙‍♂️..... 
Scritto in maniera veramente fluida e molto pulita. 
L’autore ci mette di fronte a tematiche importanti: l’amicizia, la lealtà, il sacrificio e l’onestà, e lo fa in maniera semplicemente unica, ci cattura con un racconto avvincente, misterioso e dai numerosi colpi di scena. 
Carstall, il protagonista è un ragazzo molto giovane, ma cresciuto veramente in fretta dopo la morte della madre due anni prima. 

“Era un ragazzo snello, con i capelli biondi e gli occhi di un profondo blu oceano. Aveva 14 anni, e lavorava come pescatore al servizio del Capitano Dars da quando ne aveva otto.”

Carstall affronterà un viaggio molto lungo, insieme a quattro compagni e amici fidati, viaggerà per salvare il Regno di Edens dalla minaccia del Ministro Oscuro. 

“Nel mio cuore vi è inquietudine, ma il peso che porto con me lo condivido, fortunatamente, con i miei compagni di viaggio: non sono solo.”
“Ho fatto una promessa, pensò, e intendo mantenerla.”

Il finale, comunque conclusivo, ma aperto; ci lascia sperare in un seguito. 
4,5/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️

venerdì 21 febbraio 2020

RECENSIONE de “La regina delle ombre” di Jessica Rigoli. In collaborazione con autrice


RECENSIONE de “La regina delle ombre di Jessica Rigoli. 
In collaborazione con autrice
Edizione SPECIALE cartacea con illustrazioni interne da Palma Caramia @unteconlapalma

Data di pubblicazione
30 ott 2019
Lunghezza del libro
265 pagine 


“A coloro che combattono senza sosta per restare in equilibrio fra luce e ombra. 
A coloro che, stanchi di non capirlo, si sono arresi e sono diventati parte del Tutto. 
A quelli che, consumatisi cercando la luce fuori di sé, sono implosi e hanno iniziato a brillare. 
Fateci strada“

Un fantasy fuori dal comune, una favola in chiave moderna, intrisa di significati e valori. Il secondo romanzo della Rigoli è ancor meglio del primo, che comunque avevo molto amato. Un fantasy avventuroso nel quale ritroveremo tutti i protagonisti del primo libro della saga e se ne aggiungeranno altri che entreranno anch’essi nel nostro cuore. 
Melissa è più grande in questo secondo libro, e dopo tanto attendere, finalmente ritornerà nel Mondo Inverso accompagnata dai suoi fedeli amici a quattro zampe 🐾 Mika e Pako. 
Ma il suo purtroppo non sarà un rientro di piacere, perché dovrà aiutare i suoi amici e abitanti del Mondo Inverso a contrastare l’avanzata del Male sotto forma questa volta della Regina delle Ombre. 

“Non avrai mai più il tuo potere, ragazzina. Tu ormai non appartieni ad alcun mondo, né a quello Dritto né a questo. Sei un’esule, un’anima senza terra, che non ha speranza né scopo. 
I tuoi poteri ora sono nostri e non potrai mai più averli indietro - gracchiavano le ombre. Melissa era terrorizzata. Si voltò verso verso Beatrix ma anche la gatta sembrava disorientata. Sollevò una mano per scacciare quelle presenze fastidiose, ma non accade nulla. Mormorò una formula e alzò entrambe le mani. Niente. Le sue mani erano tornate inermi, vuote, comunissime mani di un’umana.”

Uno stile narrativo pulito e curato, nessun refuso pur essendo un auto pubblicato, e le stupende illustrazioni di Palma Caramia @unteconlapalma rendono questo romanzo una vera chicca. 
Jessica Rigoli è cresciuta molto dal suo precedente lavoro, la sua penna è sinuosa e il racconto scivola via in pochissimo tempo.

“La soluzione è fra le mani del Fato e a noi  non resta che attendere, lasciando libero arbitrio all’arcano potere creativo dell’ignoto.”

Un finale a sorpresa ci delizierà e ci farà sperare in un seguito… 
Non mi resta, che dire un forte grazie a Jessica che, nei ringraziamenti finali, mi ha messo al primo posto tra le blogger che hanno contribuito a migliorare il suo stile e la fiducia nelle proprie capacità. 
Un libro che consiglio a tutti, grandi e piccoli. 
4,75/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

mercoledì 12 febbraio 2020

RECENSIONE de “Chocolat Blanc” di Francesca V. Capone in COLLABORAZIONE con autrice


RECENSIONE de “Chocolat Blanc” in COLLABORAZIONE con autrice 

Chocolat Blanc di Francesca V. Capone

Data di pubblicazione
30 ott 2019
Lunghezza del libro
336 pagine 

Recensione 
“Odio i tacchi. Sono alta, troppo alta, e sui tacchi e mi sento sempre una valkiria pronta ad assalire il nemico. Ma non li avevo mai evitati. Il motivo? Amo che la versione di me vista da fuori sia di una donna… Come dirlo? Cazzuta, pronto a conquistare il mondo. Questa mi sembra la definizione calzante.“

Vi dico solo che ho letto questo romanzo di ben 336 pagine in un giorno soltanto! L’ho adorato… E detto da me, che non amo particolarmente il romance e il Chicklit, è tutto dire.
Perché questo romanzo è speciale! La penna della Capone è irriverente, ironica, fresca e frizzante. La trama è originale, mai banale, ma ancor di più lo è lo stile narrativo, con capitoli brevi e pieni di verve. L’Io narrante è in prima persona, e si alterna il POV tra i due protagonisti principali: Miss Clio e Chef Romeo.
Della trama non vi voglio svelare nulla perché è letteralmente un libro da scoprire e divorare. Mi sono confrontata spesso con l’autrice durante la lettura e ho scoperto delle chicche:
  1. La copertina è stata disegnata dalla stessa autrice e sistemata con Photoshop. 
  2. È la prima volta che la scrittrice si cimenta in una commedia romantica pura con doppio POV, lei stessa ammette di essersi divertita un mondo a scriverlo.
  3. La Capone ha cercato di mantenere una struttura molto cinematografica (il marito è sceneggiatore e lei ha “attinto“ dalle sue conoscenze.
Insomma cari amici lettori, mi sento veramente di consigliarlo a tutti, questo romanzo vi farà divertire dalla prima all’ultima pagina! 
Ottimo il lavoro di editing svolto, essendo un autopubblicato, non ho trovato nessun refuso, e questo è lodabile. 
Quindi attendiamo che la scrittrice ci delizi presto con un altro romanzo, sulla scia di questo…
4,75/5 🌟🌟🌟🌟🌟

“A te lettore. Se hai un sogno rincorrilo fino a perdere il fiato.”

📌📌📌 RECENSIONE 📌📌📌 LE RECENSIONI DI MADRE #lerecensionidimadre Destinazione felicità di Guendalina Bosio in collaborazione con autrice

  📌📌📌  RECENSIONE  📌📌📌 LE RECENSIONI DI MADRE #lerecensionidimadre  Destinazione felicità di  Guendalina Bosio in collaborazione con a...