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martedì 7 luglio 2020

#ReadChristie2020 RECENSIONE DE Il pericolo senza nome Agatha Christie



#ReadChristie2020


Giugno: una storia ambientata nei luoghi in cui ha vissuto...


Per la tappa di giugno della #challenge organizzata da @officialagathachristie @radicalging e @libriamociblog ho scelto: 


Il pericolo senza nome 

Agatha Christie


Stanco di tutte le mille passate avventure e giustamente fiero dei suoi successi, il celebre Hercule Poirot ha deciso di ritirarsi a vita privata, concedendosi anche un periodo di riposo sulla costa della Cornovaglia. 

Ma per un vecchio segugio come lui la passione della caccia ai criminali rimane troppo forte; così, quando uno sconosciuto attenta alla vita di una bella ragazza proprio davanti ai suoi occhi, l'investigatore è subito pronto a riprendere l'attività. 

Il primo problema da risolvere è convincere Nicky, la mancata vittima, che qualcuno, nonostante l'assenza apparente di motivi, vuole veramente ucciderla, e che, per di più, l'assassino deve appartenere al ristretto circolo dei suoi intimi, come la sua languida amica Freddie ed i suoi compagni. 


“Ditemi una cosa, Poirot” - chiesi 

“Non siete mai tentato di riprendere il vostro lavoro? Questa vita passiva… 

“Mi soddisfa completamente, amico mio. Starsene seduti al sole! Che cosa potrebbe esserci di meglio? Scendere dal piedistallo quando si è raggiunto il massimo della fama: non vi sembra un bel gesto? Tutti diranno di me: “Quello è il grande, unico Hercule Poirot. Non c’è mai stato nessuno come lui, e mai ci sarà!”

“Sono soddisfatto così; non chiedo niente di più: sono un uomo modesto.”

La parola modesto mi fece sorridere: l’egocentrismo del mio amico non era certo diminuito con l’andare degli anni. 


Riuscitissimo per l'ingegnosità e la varietà degli intrecci, Il pericolo senza nome, pubblicato nel 1932, va senz'altro annoverato come uno dei migliori romanzi gialli di Agatha Christie.

La narrazione è dal POV di Hastings, rendendo il tutto più vivido e particolare. 

Il finale è mozzafiato, mai e poi mai avrei pensato a quello che succederà...


“L’assassino, per così dire, ha firmato il suo delitto: ma qui non abbiamo alcun delitto, e soprattutto non vogliamo che venga commesso. E scoprire un crimine che non è stato ancora commesso, questo è davvero difficile.”


Ovviamente 5/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

martedì 9 giugno 2020

#ReadChristie2020 - Perché non l'hanno chiesto a Evans? Agatha Christie - Recensione


#ReadChristie2020

Per la tappa di maggio della #challenge organizzata da @officialagathachristie e @radicalging il tema era: 
A story Christie dedicated to a friend or relative. 
Io ho letto: 

Perché non l'hanno chiesto a Evans?
Agatha Christie

Avevo tra le mani l’edizione originale del 1981, con pagine ingiallite e caratteri a tratti cancellati... una vera emozione!

Editore
Oscar Mondadori
Data di pubblicazione
01 gennaio 1981
Lunghezza del libro
220 pagine 

🔍🔍🔍 CHE RAPPORTO AVETE CON LA REGINA 👑 DEL GIALLO?? 🔍🔍🔍

“Perché non l’hanno chiesto a Evans?” disse. A un tratto, il suo corpo fu scosso da un tremito, le palpebre si abbassarono, la mascella cedette. Lo sconosciuto era morto. 
Pubblicato per la prima volta nel 1934, è uno di quei romanzi che non hanno come investigatori uno dei classici personaggi creati dalla scrittrice (Hercule Poirot, Miss Marple, Tommy e Tuppence, Parker Pyne).

Dal romanzo è stato tratto uno sceneggiato omonimo sia nel titolo originale sia in quello italiano nel 1980 trasmesso in Italia dal dicembre 1981 al gennaio 1982 in quattro puntate su Rai 2. Un'ulteriore riduzione televisiva è stata prodotta nel 2008, tuttavia in questa versione è inserito il personaggio di Miss Marple e l'intreccio appare notevolmente modificato

Concordo pienamente con @radicalging dicendo che finora questo romanzo è uno tra i più divertenti e particolari che abbia mai letto, scambi di persona, travestimenti, incidenti inscenati ad arte, indagini in campagna, identità misteriose, insomma c’è veramente tanta ciccia sul fuoco 🔥 
Ho adorato la coppia Bobby e Frankie che si danno veramente un gran da fare per risolvere un caso di omicidio, scampando più volte a situazioni molto pericolose. 

“Ma più che un romanzo, questo sembra un dramma. È come se fossimo saliti sul palcoscenico a metà del secondo atto e non avessimo una parte da interpretare, per cui siamo costretti a fingere. E il peggio è che non abbiamo idea di quello che è successo nel primo atto.”

Un finale sorprendente e insolito ci aspetta! Poiché uno dei colpevoli qui non viene punito. E non accade, si badi, come in un alcuni romanzi di Agatha Christie dove il colpevole non viene raggiunto dalla legge ma viene punito con una morte orribile o si punisce nel più tragico dei modi con il suicidio; o come in altri dove il colpevole è tale poiché ha ceduto alla tentazione di impugnare la scure del boia e viene per questo perdonato. 
No, qui abbiamo di fronte un colpevole senza attenuanti, che uccide per il più sordido dei motivi e sfugge gaiamente alla giustizia e a ogni altra forma di castigo.
Ovviamente... 5/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

lunedì 8 giugno 2020

Recensione de Mr. Mercedes Stephen King - Challenge #anoicepiacemalato


#ANOICEPIACEMALATO

Tappa di maggio della challenge.
Tema: #movie :
Se lo vedi fra le righe, lo vedi anche davanti a te... o forse è dietro??!!

Mr. Mercedes
Stephen King

Copertina flessibile
470 pagine
Editore
Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione 
06 settembre 2016

👮‍♂️👮‍♂️👮‍♂️ VI PIACCIONO I THRILLER POLIZIESCHI?! 👮‍♂️👮‍♂️👮‍♂️

Curioso come mi sono avvicinata a proprio questo romanzo di Stephen King, che avevo in libreria da parecchio tempo. Come vi dicevo la tappa di maggio prevedeva “movie” un libro adattato a  serie TV o film. 
Io ritenevo questo titolo adatto per istinto, senza sapere che invece, già da anni, era stata girata in America la serie TV, ben tre stagioni, ahimè però mai arrivata in Italia.

Mr. Mercedes è una serie televisiva statunitense trasmessa nel 2017 dalla rete via cavo. 
Si tratta di un adattamento dell'omonimo romanzo del 2014 scritto da Stephen King.
La prima stagione è stata trasmessa negli Stati Uniti dal 9 agosto all'11 ottobre 2017.

Nel recensire Stephen King posso solo decantare elogi, io lo adoro, con i suoi libri ci sono cresciuta. 
Questo è molto particolare però perché: 

     1.  È una trilogia 
     2.  È un filone che King prima d’ora non aveva mai scritto; in parole tecniche si tratta di un “hard boiled

Il genere hard boiled rientra nel genere poliziesco o detective fiction e si distingue dal giallo deduttivo per una rappresentazione realistica del crimine, della violenza e del sesso.
Fin dalle sue origini il genere hard boiled fu pubblicato e strettamente collegato con le cosiddette riviste pulp, ad esempio Black Mask; successivamente molti romanzi hard boiled vennero pubblicati da case editrici specializzate in edizioni brossurate, comunemente note con il termine pulps. Di conseguenza, il termine pulp fiction è spesso usato come sinonimo di hard boiled.
Negli Stati Uniti l'originario stile hard boiled è stato ripreso da innumerevoli autori.

Insomma ovviamente non vedo l’ora di leggere i successivi, in quanto il finale ci lascia con il fiato sospeso... e non posso far altro che consigliarlo caldamente. 
5/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️

lunedì 4 maggio 2020

Tappa di aprile della #challenge #readchristie2020 organizzata da @officialagathachristie @radicalging


Per la tappa di aprile della #challenge #readchristie2020 organizzata da @officialagathachristie @radicalging

Aprile: una storia da lei ri-elaborata  (o scritta sotto pseudonimo)

Ho scelto: “Addio, Miss Marple”

Editore
Mondadori
Data di pubblicazione
19 apr 2018
Lunghezza del libro
210 pagine 
Edizione originale: 1976

🔍🔍🔍 VI PIACE AGATHA CHRISTIE?? COSA AVETE LETTO?! 🔍🔍🔍

Un tranquillo villino vittoriano con vista sul mare e un bellissimo giardino: la casa ideale per due giovani sposi. 
Eppure, proprio in quella che considerava l'abitazione dei suoi sogni, Gwenda Reed comincia a provare un senso di angoscia collegato con vaghi ricordi dell'infanzia e con l'immagine, ricorrente nei suoi incubi, di una donna strangolata. Allucinazioni? Premonizioni? 
Gwenda e il marito si mettono a indagare e riportano alla luce un'oscura vicenda che risale a molti anni prima e che li coinvolge personalmente. Per fortuna su di loro veglia l'eccentrica e sorprendente Miss Marple...

Un altro giallo magistrale della regina del giallo #agatha.... con un pizzico di thriller!

“Era una bella vecchietta alta e sottile, con le guance rosee e gli occhi azzurri, dai modi gentili. Il suo sguardo era spesso malizioso.”

L’ultima avventura di miss Marple, è un delitto commesso diciotto anni prima.
IL DELITTO RETROATTIVO 

Helen è realmente stata assassinata? 
Gwenda e Giles si metteranno nei guai per trovare il bandolo della matassa e metteranno a rischio la loro stessa vita... perché l’assassino è più vicino di quanto pensano! 

Il romanzo, come altri della Christie, contiene una citazione. Questa volta è tratta dalla Duchessa di Amalfi

«Copritele il volto. Ha gli occhi abbacinati, è morta giovane.”

Romanzo pubblicato postumo (a differenza dell'ultimo romanzo di PoirotSipario), fu scritto quasi quarant'anni prima della pubblicazione. Pur essendo stato pubblicato per ultimo, il romanzo è ambientato dopo Il terrore viene per posta, infatti nel libro il colonnello Bantry è ancora vivo, mentre in Assassinio allo specchio, romanzo del 1962, la scrittrice afferma che il Colonnello Bantry era morto da alcuni anni.
Molto consigliato! 5/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

venerdì 10 gennaio 2020

RECENSIONE de “Fiori sopra l’inferno” di Ilaria Tuti


RECENSIONE de “Fiori sopra l’inferno” di Ilaria Tuti 

Polenta Arnaboldi squisita 😋 #giftedby @degustabox #degustablogger

Editore
Tea
Data di pubblicazione
4 gen 2018
Lunghezza del libro
366 pagine 

*** VI PIACE LA TUTI, L’AVETE LETTO? ***

“La solitudine avvolgeva Teresa come un abito troppo stretto, un corsetto d’altri tempi, che in pubblico faceva raddrizzare la schiena ma nell’intimo rubava il respiro. Aveva imparato a curarla come faceva un antidoto con il veleno: la assorbiva a piccole dosi, ogni giorno. Non si sottraeva, non cercava diversivi: restava ferma e si faceva mordere. Così l’anima aveva imparato a produrre gli anticorpi e aveva smesso di morirne.“

Che dire, cari amici lettori, ho iniziato l’anno nel migliore dei modi leggendo questo romanzo della Tuti. Devo dire che sono andata quasi per caso, partecipando alla challenge di @piccolimomentidiecstasy intitolata #anoicepiacemalato
Se non avessi saputo che questo era il romanzo d’esordio di Ilaria Tuti, beh non l’avrei lontanamente immaginato. 
È un thriller completo, con le “palle“, una scrittura talmente buona e matura da essere tranquillamente affiancata a maestri del genere come Jeffery Deaver, Dorn, Fitzek, eccetera.
Ho amato tutto in questo libro, dal prologo all’epilogo. Persino i ringraziamenti vanno letti perché arricchiscono il lettore di quel qualcosa in più. Per quanto riguarda la trama è anch’essa geniale, capitoli molto brevi, tengono altissima l’attenzione e la suspense del lettore. 
Ambientato in un paesino di poche anime tra le Alpi, dove a sconvolgere di più non sono i peccati, ma gli sforzi della comunità di coprire peccatori e lasciare le vittime nelle mani dei carnefici, pur di salvaguardare l’integrità del gruppo.
E che dire della protagonista, il commissario Teresa Battaglia, una donna prima di tutto, leader indiscussa nell’ambito del distretto e con i colleghi, ma intimamente sola e piena di debolezze fisiche e mentali.

“Non sono i piedi gonfi a farmi vergognare, le mani che a volte sembrano mancare la presa o gli occhi che confondono le parole e si appannano. 
È l’eclissi della mente a togliermi il sonno, perché altro non sono se non i miei pensieri, i ricordi, le speranze legate ai sogni. Altro non sono se non queste emozioni e la mia dignità.”

Mi è piaciuto talmente tanto da iniziare subito il seguito “Ninfa dormiente“. 
Per me è indiscutibilmente 5/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

“Forse loro vedono il mondo meglio di noi” disse in un sussurro. “Vedono l’inferno che abbiamo sotto i piedi, mentre noi contempliamo i fiori che crescono sul terreno. Il loro passato li ha privati di un filtro che a noi invece è stato concesso.”

domenica 3 marzo 2019

Challenge #readchristie2019 - Un messaggio dagli spiriti



Tappa di marzo della challenge organizzata da @radicalging e @officialagathachristie chiamata #readchristie2019 in cui ogni mese leggeremo un libro, racconto, ecc di Agatha Christie
Questo mese la traccia è: il vostro libro preferito di Agatha Christie. 
Ho scelto Un messaggio dagli spiriti, vi lascio la trama... La challenge è aperta a tutti! Contattate @radicalging e troverete tutte le informazioni ℹ️ 


Trama
Una giornata d'inverno, un paesino isolato dalla neve, in mezzo alla desolazione della brughiera vicino a Dartmoor e alla sua famigerata prigione. A Sittaford House la signora Willett, che dal Sudafrica è venuta a passare la stagione invernale in questa remota località del Devon insieme alla figlia Violet, tiene salotto, come sempre. 
Per passare il pomeriggio, gli ospiti decidono di fare una seduta spiritica. Ma quello che doveva essere un gioco si trasforma in un incubo: gli spiriti, infatti, annunciano che il capitano Trevelyan, il proprietario di Sittaford House che ha ceduto in affitto la sua casa alle Willett ritirandosi in una vicina cittadina, è stato assassinato proprio in quel momento. 
Tutti gli astanti sono sconvolti. Il maggiore Burnaby, vecchio compagno del capitano, si precipita a casa dell'amico dove fa una sconvolgente scoperta... 


📌📌📌 RECENSIONE 📌📌📌 LE RECENSIONI DI MADRE #lerecensionidimadre Destinazione felicità di Guendalina Bosio in collaborazione con autrice

  📌📌📌  RECENSIONE  📌📌📌 LE RECENSIONI DI MADRE #lerecensionidimadre  Destinazione felicità di  Guendalina Bosio in collaborazione con a...